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L’IC Garibaldi di Bari finalista nel Concorso Internazionale di Peace One Day

In occpeaceonedayasione della Giornata Mondiale della Pace (21 settembre) il progetto Face to Faith, collabora con l’organizzazione no profit Peace One Day nella realizzazione di un concorso per scuole e per singoli allievi.
Le scuole italiane si  sono distinte negli ultimi anni inviando testimonanianze di azioni e inizitive tese al dialogo e alla costruzione di pace, arrivando in finale e anche vincendo il primo premio
Anche quest’anno l’Italia è presente nella short list di tre finalisti con l’IC Garibladi di Bari; nella motivazione della scelta si legge che “i giudici sono rimasti colpiti dal fatto che la scuola abbia affrontato un problema reale della comunità in cui è inserita, l’incomprensione e il pregiudizio di alcuni nei confronti dei membri della Chiesa Ortodossa Russa”  presente nella città pugliese.
In particolare “sono stati impressionati dall’impatto che l’azione di dialogo ha avuto sugli studenti”

Aspettiamo ora che venga proclamato il vincitore, ma i nostri più calorosi complimenti vanno ai docenti e agli allievi della scuola barese; aspettiamo anchenun dettagliato resoconto sull’iniziativa e sull’avvetura del concorso!!

La redazione 


misunderstanding and prejudice for their community, by meeting with those from the Russian Orthodox Church and entering into dialogue with them. They were particularly impressed by the impact this had on their student

La rete delle scuole pugliesi al primo posto nel concorso PEACE ONE DAY (sezione evento più creativo)

 

un 5 per la pace!E’ difficile a credersi, oggi, ma vi sono ancora tanti docenti e alunni nella scuola italiana che credono e lavorano per la pace…                                                                     (Loredana De Florio dell’I.C. “Garibaldi-Pascoli”, Mariolina Gusman delI.C “Montello-Santomauro”, Ketty Mallardi della S.S.S. I Grado “Michelangelo”, Giovanna Paradiso dell’I.I.S.S. R. “Gorjux -N.Tridente”).

In occasione delle celebrazioni per la Pace, F2F ha lanciato il concorso Peace Day Competition, competizione tra le scuole per la realizzazione di eventi pro pace entro un mese dalla data simbolica del 21 settembre. La rete pugliese ha deciso di partecipare anche quest’anno in forma cooperativa; le singole scuole, infatti, hanno promosso non solo eventi presso le proprie scuole, ma soprattutto eventi comuni e cooperativi durante il mese di ottobre mettendo in atto occasioni di confronto e sensibilizzazione tra i ragazzi delle secondarie di primo grado e quelli delle scuole secondarie di secondo grado che hanno fatto loro da tutor. I ragazzi si sono impegnati con entusiasmo nell’organizzazione di tutte le attività per celebrare la pace tramite laboratori creativi nei quali ognuno ha potuto esprimersi sulla pace. Hanno tutti condiviso la passione per la pace e compreso che, nonostante la diversità di interessi, religione, pensiero, gusti e modi di essere, sia possibile condividere lo stesso obiettivo: mostrare rispetto come mezzo per conoscere meglio gli altri e realizzare la convivialità delle differenze.

Che cos’è il Peace One Day?

Il 7 settembre 2001 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite deliberò la risoluzione 55/282, con la quale si decise che il 21 settembre di ogni anno fosse osservato il Giorno Internazionale della Pace. Si dichiarò che il Giorno Internazionale della Pace fosse osservato come giorno di tregua e di non violenza e s’invitarono tutti gli Stati Membri, le organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite, le organizzazioni regionali e quelle non governative nonché i singoli individui a commemorare, in maniera appropriata, il Giorno Internazionale della Pace, anche attraverso l’educazione e la consapevolezza pubblica e a cooperare con le Nazioni Unite.

Da allora, ogni 21 settembre è celebrata a livello mondiale la Giornata Internazionale della Pace, della cui organizzazione si occupa un’associazione inglese senza fini di lucro, Peace One Day. Essa si dichiara imparziale e indipendente da ogni governo, convinzione politica o credo religioso. I suoi obiettivi, in conformità alla risoluzione dell’ONU, sono di aumentare la sensibilità generale nei confronti di questa ricorrenza; di impegnare la società civile nella pacifica osservanza della tregua e della non violenza previste dalla giornata, trasformandola in un momento di globale armonia.

Le comunicazioni dei risultati della partecipazione al concorso e delle scuole finaliste per Peace Day Competition 2014…We are delighted to announce the winners of the Peace Day 2014 competition. Jeremy Gilley, the founder of Peace One Day did the final judging a few days back. Congratulations to everyone involved in being part of a global movement that mobilised over 211 000 members of your communities and had a reach of over 6 million spreading messages of peace, tolerance and understanding far and wide within various networks…

Dear Teacher,                                                                                                                                                                   We are writing to thank and congratulate you on the fabulous Peace Day community engagement event that you held in your school.You and your students were part of a huge global movement of people who spread messages of peace, tolerance, understanding and coexistence into their communities around Peace Day 2014.The Face to Faith Peace Day competition mobilised over 130 schools across 12 countries, involving over 211 000 people with a reach of possibly 6.7 million … What an incredible effort by all involved! You and your students were a key part of this and you all should be proud! We would like to acknowledge your efforts and have attached to this email a certificate signed by the Tony Blair Faith Foundation’s Head of Education, Ian Jamison. Thank you for supporting our campaign.                                                                                                          The Face  to Faith team

Anna Wright                            Face to Faith Manager

Dear Dana, Giovanna, Ketty and Mariolina

I am delighted to let you know that your schools collectively have been shortlisted for the Most Creative Peace Day Event in the Face to Faith Peace One Day competition. Jeremy Gilley will be doing the final judging in early December. Well done on this achievement! There was a very strong competition in this category. We loved that you had obviously collaborated and while you had done different events at your schools it was the creation of the fairy tales that were then left in the libraries for others to read that really swung it for you. We thought this was very imaginative and we’d love to see some examples of these peace fairy stories and know of any reactions you have received from them.There are two other schools shortlisted in this category: one in Mexico and one in The Philippines. Thanks for your combined efforts.We were so impressed and inspired by your incredible efforts.

Jo Malone                              Face to Faith Manager

Ringraziamo sentitamente tutti coloro che hanno contribuito al nostro inserimento nella shortlist e diamo loro appuntamento al Peace One Day 2015…  Ciao

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Scusate l’implementazione di tante fotografie… ma eravamo troppo felici del risultato ottenuto lavorando insieme…

 

                    

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione della campagna SenzAtomica presso la scuola Pascoli di Bari

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I relatori della campagna SenzAtomica

Il 2 ottobre la scuola media Pascoli di Bari ha ospitato un incontro informativo ed educativo con l’Istituto Buddista Italiano Sokka Gakkai (presenti Giuseppe Teofilo, Ilaria De Vanna e Serena Mangialardo), su iniziativa della prof.ssa Lucia Lacriola;  scopo dell’iniziativa era la presentazione della campagna SenzAtomica e della relativa mostra sul tema del disarmo nucleare.

Gli studenti hanno posto molte domande, da quelle sulle ragioni storiche per cui le bombe atomiche sono state utilizzate durante la seconda guerra mondiale a quelle più tecniche,  su come si possa praticamente eliminaredi tali armi. Alcuni interventi hanno espresso dubbi  riguardo la  reale fattibilità dell’obiettivo generale della campagna (il disarmo nucleare totale) ma la discussione è stata comunque proficua; si è riflettuto sul bisogno di far nascere ed “esplodere” una nuova cultura pacifista,  perché è necessaria una massa critica per condizionare le scelte politiche globali. Ma la consapevolezza deve nascere in ognuno di noi,  cominciando già dal quotidiano; è essenziale cercare di incanalare l’aggressività in  azioni non distruttive.
E’ stato anche presentato il punto di vista buddista; guardare all’umanità tutta come un solo popolo, un’unica famiglia,

 

Notizia segnalata dalla docente Loredana De Florio

Il Privilegio della Pace all’IC Garibaldi-Pascoli di Bari

 

Palleggi nello stadio di WembleyLa classe 3A della scuola media Pascoli (IC Garibaldi di bari) partecipa al Peace One Day Competition (categoria Most Creative Event) con un’originale lavoro, LA PACE è UN PRIVILEGIO, PRIVILEGIAMO LA PACE!
Per una giornata l’aula scolastica,  spesso percepita come una “gabbia” da tanti allievi, si è spalancata sul mondo, trasformandosi per fare  da sfondo alle passioni dei ragazzi, come un palcoscenico a teatro; un vero e proprio “Classroom Liberation Day” nel quale ognuno ha espresso ciò che più lo fa “star bene dentro”.

” Questa ci è sembrata la maniera migliore di farci stare bene anche con gli altri” hanno riflettuto gli allievi della 3A – “così come rispettare sé stessi è il primo passo in direzione del rispetto per l’altro. Abbiamo condiviso le nostre passioni e capito che, nonostante siamo diversi per interessi, gusti e modi di godere del nostro TEMPO, è possibile condividere qualcosa di più: mostrare rispetto è un mezzo per conoscere meglio gli altri.”

“Il gesto simbolico di trasformare la “classe-gabbia” in ciò che più ci aggrada ha fatto accrescere la consapevolezza di quanto importante e prezioso sia vivere senza guerra”hanno aggiunto i ragazzi!” e siamo arrivati a capire che la pace non è solo assenza di guerra. Condividendo le nostre passioni ci siamo trasmessi l’un l’altro il pensare positivo e il senso di pace, in forma di armonia e rispetto reciproco.”

Maggiori dettagli sull’ideazione e la realizzazione del video sono contenuti nel testo  Peace is a Privilege

Notizia segnalata dalla docente Loredana De Florio

 

Nove mesi di F2F alla”Michelangelo” di Bari

Nove mesi ricchi di suggestioni, emozioni, attività e arricchimenti per alunni e docenti lavorando sul progetto F2F …che emozione,  quasi una gestazione portata a termine… Se volete conoscere cosa abbiamo realizzato  nel mese di settembre nella Rete Dialogues Puglia e durante lo scorso anno scolastico nella Secondaria di Primo Grado “Michelangelo”, aprite i files allegati. Buona lettura e grazie per l’attenzione.

Nove mesi di F2F alla Michelangelo di Bari.

Notizia a cura della Prof.ssa Ketty Mallardi

 

1-Il logo della IIC      2-terza lezione

3-La pledge di Peace One Day     4-IIc x i diritti

6-handprint    5-meeting della pace Assisi

9-Dirigenti, docenti e Presidente Circoscrizionale    8-III H

I.C.Garibaldi- Pascoli     IC Montello-Santomauro

il Fermi     il Tridente-Goryux

 

Un caleidoscopio di iniziative per PeaceOneDay nelle scuole della rete di Bari

414 ottobre e 30 ottobre, alla “Michelangelo” si prosegue nel mese della pace con incontri realizzati tra le scuole della Rete F2F Puglia”. Con tre scuole: l’Istituto Comprensivo “Montello-Santomauro”, l’Istituto Professionale per I Servizi Commerciali Gorjux-Tridente“ e l’istituto Comprensivo “Garibaldi-Pascoli, si sono realizzate insieme i seguenti eventi:

Il 7 ottobre le  scuole della rete “Dialogues” di Face to Faith hanno incontrato l’Associazione “Libri su misura” per Peace One Day, con la partecipazione della Dott. ssa Angela Leone, vicepresidente e Cecilia Perrillo, responsabile editoriale.

. . .  Abbiamo compreso cosa sono le biblioteche pediatriche , il lavoro di tanti giovani volontari che credono nel potere terapeutico della lettura in ospedale. I bambini restano bambini. Anche quando sono malati, restano sempre più bambini che malati. Con il loro pop corn, con i loro disegni, le loro partite al  biliardino e alla play” e aggiungiamo “con i loro sogni nel cassetto che rivelano quando i volontari vanno a trovarli e volano con i loro sogni e speranze leggendo libri e promuovendo loro la lettura e la scrittura.                               (Sara, Gaia  e Giulia  IIIC)

Il 14 ottobre, invece, le  scuole della rete Face to Faith si  sono incontrate presso la Biblioteca dei ragazzi del Comune di Bari, Centro Futura  (parco 2 Giugno) per un laboratorio di illustrazione per l’infanzia e la realizzazione di  “La favola della pace” per Peace One Day, a cura dell’  Istituto Professionale per I Servizi Commerciali “Gorjux-Tridente“.

…Tanti ragazzi diversi, uniti dalla lettura e dai libri sotto la bandiera della pace.     (Ermanno IIIC)

…In un continente martoriato come l’Africa ci vuole più coraggio in un atto di pace che nel fare la guerrra…      (Sara  e Matteo IIIC)

…Pace è condivisione di pensieri, disponibilità verso il prossimo, fratellanza e rispetto verso gli altri e l’ambiente…      ( Gaia IIIC)

Abbiamo sensibilizzato e coinvolto attivamente la comunità scuola in attività diversificate perchè non rimanessero solo all’ interno delle mura di un’aula, specialmente in un’epoca di “transito” come quella che stiamo vivendo. Si è chiesto alle religioni di reinterpretare il loro patrimonio simbolico, creato in altre epoche, davanti ad altre domande, in altre parole di passare da una grammatica religiosa a un’altra, da un codice religioso a uno nuovo. In tale situazione ciò che può essere assunto come paradigma è la possibilità di costruire il DIALOGO. Di fronte a una realtà sempre più globale e plurale, il meccanismo classico della assimilazione per gestire la presenza dell’alterità non è più praticabile.

Alla Michelangelo si vuole essere:

      antenne che captano risposte di speranza nella cultura;   

 cartografi che disegnino mappe di mondi vivibili;

                                               viaggiatori di strade pacificate;                                                

custodi di valori per tutti.

Notizia a cura della prof.ssa Ketty Mallardi

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