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“Cibo per la mente” – una pubblicazione internazionale sui blog di Dialoghi in Corso

DIaloghi iN Corso (DINC) è stato il principale percorso di formazione offerto da Rete Dialogues nell’A.S. 2015-2016. Ora Beatrice Ligorio (docente di Psicologia dell’Educazione e E-learning presso l’università di Bari) e Giovanna Barzanò (DIrigente Tecnico MIUR) hanno pubblicato l’articolo Food for thought”: Blogging about food as dialogical strategy for self-disclosure and otherness
per la prestigiosa rivista “Learning, Culture and Social Interaction” della casa editrice Elsevier.

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Qui di seguito la traduzione in italiano della prima parte dell’introduzione

L’educazione sta ancora cercando di trovare modi innovativi di essere efficaci e di affrontare le nuove sfide che la società propone. Gli studenti a scuola soffrono di mancanza di motivazione (Walkey, McClure, Meyer, & Weir, 2013), di sentimenti di frustrazione (Pardos, Baker, SanPedro, Gowda e Gowda, 2013), e di un clima di classe negativo e stressante (Ahnert, Harwardt-Heinecke, Kappler, EcksteinMadry, & Milatz, 2012). L’apprendimento collaborativo, supportato dai diversi dispositivi tecnologici disponibili, sembra offrire opportunità per potenziare l’impegno degli studenti nell’apprendimento tramite metacognizione, apprendimento autoregolato e processi sociali (Järvelä & Hadwin, 2013). Certo, la tecnologia non è una bacchetta magica. Per essere efficace, dovrebbe essere integrata in attività significative dove gli studenti possono esprimersi, lavorare su argomenti interessanti ed essere coinvolti in nuovi modi di parlare, scrivere e discutere. Quando gli studenti possono collegare i compiti scolastici alla loro vita quotidiana, l’apprendimento sembra più motivato ed efficace (Hedegaard, Aronsson, Højholt, e Ulvik, 2018).

In questo articolo, presentiamo un progetto nazionale italiano, denominato “Dialoghi IN Corso” (DINC) – (Dialoghi in corso) – basato su team-blogging tra studenti, concepito come attività scolastica che offre agli allievi l’opportunità di parlare di se stessi. In questo modo, ci aspettavamo che gli studenti scoprissero il valore della discussione con i coetanei, confrontandosi  sulle diverse abitudini e valori e, infine, raggiungessero una migliore comprensione di se stessi.

Il progetto DINC è iniziato nel 2016, nel quadro di un più ampio programma internazionale volto all’attuazione dialogo interculturale e interreligioso, gestito da una rete nazionale di 30 scuole pubbliche chiamate ‘Rete Dialogues’, avviate e sostenute dal Ministero della Pubblica Istruzione italiano in collaborazione con il programma Generation Global ; Rete DIalogues è presente in sette regioni italiane, diffuso in tutto il territorio nazionale. La dimensione dialogica – intesa come capacità di entrare in relazione con gli altri attraverso l’auto-rivelazione – ha sia ispirato la strutturazione dei compiti che guidato l’analisi qualitativa dei dati raccolti.

L’attività di blog è uno strumento educativo interessante per molte ragioni. È un tipo di tecnologia asincrona, che implica un ritardo temporale tra il momento in cui viene pubblicato il messaggio e il momento in cui viene letto. Prima di postare il messaggio, è possibile riflettere su di esso e rifinire il contenuto, rendendolo più coerente con il pensiero che sta dietro di esso. Allo stesso modo, prima di rispondere a un messaggio si può rileggerlo attentamente e assicurarsi che il contenuto sia esposto correttamente. Questi ritardi – tra pensare, leggere e scrivere – possono funzionano come pratiche riflessive, migliorando il dialogo con gli altri e dentro di loro. “Bloggare”  ha alcune somiglianze sia con il parlare – per la lunghezza e lo stile –  che con lo scrivere (Nardi, Schiano, Gumbrecht e Swartz, 2004). Pertanto, il blogging può essere considerato un modo per esprimere se stesso, offrendo opzioni interessanti per la divulgazione, il miglioramento, la costruzione e ricostruzione delle proprie posizioni.