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La videoconferenza di Generation Global presentata al Salone del Libro di Torino

Immagine da una Videoconferenza di Generaion Global

La Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo ha collaborato con Rete dialogues per la realizzazione del Seminario di Torino del 20 marzo scorso.
In quella occasione è anche avvenuto l’incontro tra la Fondazione e Generation GLobal, da cui è nata l’iniziativa che presentiamo in questo articolo.
Il Salone del LLbro di TOrino è un importante evento culturale per la capitale subalpina, e la Fondazione vi partecipa con un programma ricco di attività: all’interno di queste ci sarà anche un laboratorio per studenti dedicato aalla videoconferenza di Generation Global.
Il laboratorio si terrà il 9 maggio dalle ore 11.45 alle 12.45, nell’Aula 2030, presso il Padiglione 2 del Bookstock ed è stato coordinato dal prof. Christoper Muscat di Rete Dialogues e dai referenti di Generation Global: attualmente, oltre a una classe del professore (ISS 8 Marzo di Settimo Torinese) hanno aderito anche una classe palestinese e una classe indiana.

Scarica il programma delle attività della Fondazione al Salone del Libro



Rete Dialogues all’Istituto Tevere di Roma

Martedì 26 marzo, alle ore 18, presso l’Istituto Tevere di Roma, è stato presentato il libro “CIttadinanza globale e sviluppo sostenibile” (curato da Rete Dialogues per le edizioni Pearson) .
L’istituto Tevere è un centro culturale che promuove il dialogo interculturale e interreligioso e riunisce persone di diverse religioni, culture, nazioni, punti di vista e ideologie.

Il confronto col pubblico è avvenuto in un ambiente informale ma molto partecipe: per Rete Dialogues erano presenti Giovanna Barzanò, (Dirigente tecnico del MIUR ) Claudia Regazzini (docente di scuola primaria presso l’I.C. Settembrini di Roma) e Paola Spallanzani (docente di Lingua e letteratura Inglese presso il Liceo Machiavelli di Roma)

Come si può affrontare in modo attivo, con studenti di varie età, alcuni temi oggi cruciali e ben riassunti negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU? Il libro curato da Rete Dialogues è una proposta di approccio globale, con percorsi operativi, trasversali alle discipline, per meglio far comprendere a studenti dai 6 ai 18 anni, le emergenze di oggi come ambiente, povertà, convivenza tra i popoli, ruolo della donna, disuguaglianza

Giovanna Barzanò in conversazione con il pubblico

Rete Dialogues e la formazione di comunità di apprendimento interconnesse a Catania

Si è conclusa il 30 ottobre, presso la Sc. Secondaria di Primo Gr. “Dante Alighieri” di Catania, la formazione docenti dell’Ambito CT-10 “C.R.E.A.R.E.”, scuola capofila l’I.T. “Archimede” di Catania, sull’inclusione scolastica e sociale degli alunni stranieri nella scuola dell’obbligo.

A condurre il corso, Rita Toro, docente di lingua straniera, dalla consolidata e riconosciuta competenza nelle tematiche dell’inclusione e dell’interculturalità, e leadteacher di Rete Dialogues.
Tra le attività laboratoriali svolte dai corsisti, un’approfondita analisi di siti web di scuole con elevato numero di presenza straniera e duratura esperienza in merito all’inclusione dei minori stranieri, seguita da un confronto in videochiamata con docenti dell’I.C. “Martiri di Civitella” di Civitella in Val di Chiana (AR) e l’I.C. “Casteller” di Paese (TV), appartenenti alla Rete Dialogues.
L’osservazione delle buone pratiche si è così risolta in uno scambio ‘in presenza’ tra docenti coinvolti in prima persona con cui, si vuole sperare, possano avviarsi sodalizi professionali e scambi professionali successivi. Da parte della Rete Dialogues, il plauso per un’iniziativa che, scaturendo dalla partecipazione continuativa della docente esperta alla nostra comunità di apprendimento professionale, le ha dato modo di mettere in circolo quanto esperito in altre scuole d’Italia anche, e non solo, attraverso le progettualità di Rete Dialogues e Generation Global.

Qui sotto due momenti della formazione: i docenti corsisti incontrano in videochiamata i colleghi dell’I.C. “Martiri di Civitella” di Civitella in Val di Chiana (AR)

Video messaggio di Fernando Reimers per la presentazione di “Cittadinanza Globale e Sviluppo Sostenibile”

In occasione della presentazione del libro “CIttadinanza globale e sviluppo sostenibile”, Fernando Reimers (professore ad Harvard e autore del libro originale on lingua inglese) ha inviato un video messaggio al pubblico del seminario “Educare alla cittadinanza interculturale”, all’interno del quale si svolgeva l’evento.

Il discorso è stato tradotto da Giulia Colantuono, il video sottotitolato da Luca Fatticcioni.

Enjoy it!

Guarda il video messaggio di Fernando Reimers 
ricordati di attivare i sottotitoli in italiano!

Riportiamo qui sotto la traduzione del discorso

Mi chiamo Fernando Reimers,  sono docente della cattedra Ford Foundation  per l’educazione internazionale  alla Harvard Graduate School of Education.  È davvero un piacere essere qui con voi, per la presentazione del libro “Cittadinanza globale e sviluppo sostenibile.  60 lezioni per un curriculum verticale”. Voglio ringraziare Giovanna Barzanò, Loredana Fisichella e Maria Lissoni per la conduzione di questo processo collaborativo in cui hanno preso parte moltissimi docenti straordinari d’Italia,  che hanno tradotto e adattato in italiano il libro Empowering students to improve the world in sixty lessons, allineando tutti i contenuti al curriculum nazionale italiano.

Due sono i motivi per cui questa collaborazione è importante.  Il primo è che, al giorno d’oggi, ci troviamo di fronte alla crescita di una nuova forma di populismo nazionale che svalorizza l’idea cosmopolita per la quale l’umanità possa collaborare, attraverso tutte le diversità, nella strada verso il progresso umano e la sostenibilità. La Dichiarazione universale dei diritti umani e gli Obiettivi di sviluppo del millennio delle Nazioni Unite, sono esempi di accordi globali, che esprimono la speranza che le persone possano migliorare il mondo lavorando insieme, attraverso tutte le diversità.  Ed è questa speranza che viene messa alla prova da queste nuove forme di populismo internazionale. Le scuole hanno una grande responsabilità nel fornire agli studenti le capacità e le abitudini mentali necessarie affinché queste speranze cosmopolite si avverino. E tutto ciò è essenziale per realizzare un curriculum di alta qualità.   Il curriculum che presentiamo oggi è un esempio di come possiamo passare da obiettivi di ampia portata – come gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite – a programmi di lezioni concrete, coerentemente allineate all’interno dello stesso livello scolastico e tra livelli diversi.   Questo curriculum è un esempio del tipo di innovazione necessaria per far sì che l’istruzione abbia maggiore rilievo nell’affrontare le necessità dei nostri tempi. Come rendere il lavoro che gli studenti fanno a scuola capace di affrontare sfide reali e ambiziose, come coinvolgere la loro immaginazione, creatività, e il significato dell’operare di studenti e insegnanti? 

Il secondo motivo per cui questa collaborazione è importante,  è perché illustra l’importanza che può avere una rete di docenti  nello sviluppo di risorse di alta qualità e nel supporto delle trasformazioni necessarie all’istruzione,  affinché gli studenti sviluppino le competenze necessarie per ideare il futuro.   Questo curriculum che voi avete sviluppato, è un esempio del potere che può avere la collaborazione fra docenti sia all’interno di ogni nazione che attraverso le nazioni.  Incarna il potere dell’intelligenza condivisa fra i docenti, per la progettazione e sperimentazione di risorse didattiche ambiziose.  Le origini di questo lavoro sono nel curriculum Empowering Global Citizens che ho sviluppato con un gruppo di studenti laureati e che è disponibile in inglese, spagnolo e portoghese. Questo libro è stato utilizzato da migliaia di docenti in tutto il mondo, e il loro feedback mi ha fatto capire quanto grande sia il bisogno di accrescere le risorse didattiche accessibili, e di favorire processi che aiutino a creare e sostenere comunità che pratichino educazione globale all’interno delle scuole.   Questo era l’obiettivo del libro,  Empowering students to improve the world in sixty lessons. Questo libro è stato tradotto e pubblicato in cinese, spagnolo, portoghese.  E ora, grazie a voi, in italiano.   Queste pubblicazioni sono infatti una costruzione condivisa, poiché ad ognuna di loro hanno partecipato gruppi di docenti di varie nazioni, che hanno effettuato i cambiamenti necessari per perfezionare l’adattamento di ogni curriculum al proprio contesto.   Ho fatto un altro adattamento di questo tipo con 50 docenti di un Master negli Stati Uniti,  e insieme abbiamo sviluppato un semplice curriculum di 12 lezioni, che segue esattamente gli stessi principi.  

 In questo tipo di collaborazione, dove i docenti costruiscono partendo dal lavoro di altri docenti, e dove questo è fatto da molti team in tutto il mondo,  stiamo provando la forma di collaborazione necessaria per trovare soluzioni atte a raggiungere  gli Obiettivi di sviluppo del millennio delle Nazioni Unite.   Un’esperienza come questa ci aiuta a capire meglio le capacità che dobbiamo coltivare nei nostri studenti, affinché anche loro possano trovare soluzioni  per un mondo migliore.   Spero che questo lavoro fatto insieme, possa portare alla creazione di molte comunità per l’esercizio di cittadinanza e educazione globale nelle scuole italiane, in modo che gli insegnanti abbiano le risorse per aiutare gli studenti  nell’inizio della loro pratica di educazione globale e nell’istruzione e lo sviluppo di risorse per la creazione del curriculum.   Spero che queste comunità createsi nelle scuole trovino dei modi per rimanere in contatto fra di loro, instaurando una rete per un miglioramento concreto, che continui a sostenere l’intelligenza condivisa  per un miglioramento costante dell’istruzione così che nelle nostre scuole gli studenti imparino come diventare architetti di un mondo migliore.  

 

Pubblicato il volume “Cittadinanza Globale e Sviluppo Sostenibile” per le edizioni Pearson

Rete Dialogues è lieta di annunciare la pubblicazione per le edizioni Quaderni di Pearson Academy del volume

Cittadinanza globale e sviluppo sostenibile
60 lezioni per un curricolo verticale
a cura di
F.Reimers, G,Barzanò, L. Fisichella e M.Lissoni
prefazione di
M. Fiorucci
(Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre)

Il libro è la traduzione e adattamento italiano dell’opera “Empowering Students to Improve the World in Sixty Lessons” pubblicato dal prof. Fernando Reimers  insieme ai suoi allievi del Master in International Education Policy dell’Università di Harvard (MT, USA) nel 2017.

Scopri chi sono  gli autori del libro  

Leggi l’indice del libro

Per richiedere la copia cartacea o scaricare il PDF del volume, vai alla pagina delle edizioni Pearson

Cittadinanza globale e sviluppo sostenibile, 60 lezioni per un curricolo verticale” é  uno strumento didattico “internazionale” per affrontare in modo attivo, con studenti di varie età, alcuni temi oggi cruciali e ben riassunti negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU;  è una proposta di approccio globale, con percorsi operativi, trasversali alle discipline, per meglio far comprendere a studenti dai 6 ai 18 anni,  le emergenze di oggi come ambiente, povertà, convivenza tra i popoli, ruolo della donna, disuguaglianze…

Frutto di due diversi lavori di squadra (gli autori internazionali di Harvard e i traduttori/revisori didattici italiani di Rete Dialogues) il libro ha suscitato l’interesse della casa editrice Pearson, che ha proposto di pubblicarlo nella collana Quaderni Pearson  Academy, con esso verrà presentato in prima assoluta il prossimo 24 ottobre a Roma,  presso l’università di Roma Tre, durante il seminario “Educare alla Cittadinanza Interculturale“.

Seguiranno altri seminari in diverse città italiane, che approfondiranno di volta in volta tematiche relative alle competenze di cittadinanza globale