Archivi tag: pubblicazione

Spazi virtuali per il dialogo tra studenti sulle religioni

Il numero speciale 3/2017 di Scuola Democratica Schools and religious identities: Challenges and dilemmas of the new millennium presenta un articolo sull’esperienza di Rete Dialogues nella didattica del dialogo interreligioso tramite l’utilizzo della Videoconferenza. E’ possibile scaricarne la versione PDF al seguente link

 

RIportiamo qui l’introduzione:

Introduzione. Il dialogo interculturale e interreligioso in Rete Dialogues
Il discorso sulla religione non è più esclusivo appannaggio di teologi e credenti, ma rappresenta oggi una componente integrante della costruzione di un nuovo senso di cittadinanza locale, europea e globale (OSCE, 2007; UNESCO, 2009). In un contesto in cui i flussi migratori rendono gli scenari locali sempre più ricchi di culture e credo religiosi, lo studio e la conoscenza delle religioni hanno rilievo sotto diversi profili e portano alla scuola molteplici sfide. Innanzitutto possono essere funzionali allo sviluppo dell’individuo, in quanto approfondiscono la sensibilità personale. Inoltre, dal punto di vista sociale offrono opportunità di accrescere la consapevolezza dell’altro e di maturare rispetto e apertura mentale (Jackson, 2017): presentano nuove prospettive di riflessività che possono trasformare relazioni oppositive in confronti dialettici. Appare possibile promuovere uno scenario ‘post-secolare’: un’educazione laica che interagisce efficacemente con le religioni ed è strumento per sostenere la coesione sociale e la cittadinanza attiva (Fabretti, 2015).
Partendo da questi presupposti, nel 2012 si è costituita con il supporto del MIUR la rete nazionale di scuole Rete Dialogues (DPR 275/1999)1 , attualmente composta da 30 istituti in 7 regioni (Puglia, Sicilia, Lazio, Toscana, Veneto, Piemonte e Lombardia). La rete viene costruita sui risultati dell’esperienza pilota di sei scuole, che già dal 2010 avevano cominciato a sviluppare la pedagogia del dialogo proposta dal progetto Generation Global del Tony Blair Institute for Global Change (allora chiamati Face to Faith e Tony Blair Faith Foundation), con cui il MIUR aveva sottoscritto un protocollo d’intesa, poi rinnovato per la quarta volta nel 2017. Negli ultimi sette anni, le scuole hanno sperimentato un intenso programma di iniziative. Sono stati coinvolti circa 3.000 docenti di diverse discipline – lettere, lingue straniere, IRC e alternativa, scienze, musica, arte – e oltre 15.000 studenti, dalla scuola primaria alla scuola secondaria superiore (6-18 anni), che hanno partecipato a eventi interculturali e interreligiosi e ad attività di dialogo online attraverso videoconferenze (d’ora in poi: VC) e blog tra classi provenienti da contesti diversi: tra regioni italiane (in italiano) o tra nazioni diverse (in inglese). Dopo un cenno al programma Generation Global, ci soffermiamo sull’esempio di una attività emblematica: la VC tematica che si svolge tra classi di scuole di regioni o paesi diversi per dialogare in modo coordinato su tematiche inerenti valori, religione e cultura.

L’esperienza di Rete Dialogues presentata sulla Multicultural Education Review

Un articolo sull’esperienza di Rete Dialogues è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista  Multicultural Education Review: il lavoro svolto in questi anni dalla nostra comunità di studio e pratica viene riconosciuto a livello internazionale. Una grande soddisfazione per tutti i docenti e dirigenti !

“New means and new meanings for multicultural education in a global–Italian context”
Nuovi mezzi e nuovi significati per un’educazione multiculturale in un contesto italiano e globale

Scarica l’articolo completo in PDF

RIportiamo la traduzione dell’Abstract

“Nel mondo multiculturale di oggi, gli strumenti digitali possono diventare un mezzo potente per costruire una cultura del dialogo che sostiene l’insegnamento “rispondente culturalmente” all’interno di ambienti di apprendimento multiculturale ricchi di spunti immaginativi. Gli studenti possono sviluppare competenze globali, apprendendo di più rispetto alla cultura propria e altrui nel loro percorso di sviluppo personale. Questo articolo presenta l’esperienza di Rete Dialogues, una rete di scuole statali italiane che hanno creato una comunità professionale di apprendimento e hanno promosso il progetto internazionale Generation Global in Italia. Attraverso tecnologie come le videoconferenze e le comunità online, gli studenti, sostenuti dai loro insegnanti, possono incontrare compagne di culture diverse. Dopo aver fatto riferimento allo sviluppo della nozione di multiculturalismo, questa esperienza viene interpretata  attraverso le lenti delle cinque dimensioni di Banks. Quindi viene presentata  un’iniziativa di “teamblogging” che ha coinvolto 2000 studenti e oltre 200 insegnanti e si discutono esempi di dialoghi digitali degli studenti; infine si ipotizzano i prossimi passi nella pratica dell’educazione multiculturale.”