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Anticipazione sull’Offerta Formativa di Rete Dialogues 2017-2018

Anche per quest’anno scolastico Rete Dialogues sta preparando una ricca e articolata offerta formativa nel campo dell’educazione al dialogo e delle competenze di cittadinanza globale: sono previste sia attività per i ragazzi che percorsi di sviluppo professionale per docenti.

Qui di seguito una rapida carrellata per una visione generale, che comprende sia le novità di quest’anno che le attività già da diversi anni offerte dalla Rete.

Concorso [email protected]: l’approccio trialogico

Il concorso ha come obiettivo quello di sollecitare le classi a progettare concrete azioni d’intervento sociale attraverso la realizzazione di “oggetti” – eventi pubblici, video, pubblicazioni, allestimento di spazi, prodotti artistici e così via, su temi nell’ambito della cultura del dialogo e dei suoi strumenti.
Il progetto del concorso trova le sue radici nell’approccio psico-pedagogico trialogico, che riteniamo particolarmente adatto a favorire il coinvolgimento attivo e critico dei ragazzi.
Realizzato in collaborazione con la cattedra di Psicologia dell’Educazione ed E-learning dell’Università di Bari, la sezione Italiana del Cooperative Knowledge Building Group, l’Istituto di Studi Religiosi della Fondazione Bruno Kessler e altri eventuali partner, [email protected] è rivolto alle scuole della rete, ma anche ad altre scuole interessate.
Maggiori informazioni sono disponibili a questo link

 

GLODIAP: GLObal DIAlogue in Practice

Percorso formativo  teorico-pratico di 15 ore, che associa la metodologia CLIL a quella delle “learning technologies”: realizzato in collaborazione col progetto internazionale Generation Global, coinvolge docenti e alunni immergendoli in un contesto globale mediante la partecipazione ad una Videoconferenza in lingua inglese con classi di altri paesi quali USA, Pakistan, Indonesia, India, Ucraina ecc. Al centro dei dialoghi i temi dei diritti umani, dell’educazione alla pace, del dialogo e della cittadinanza attiva in contesto multiculturale.
Maggiori informazioni saranno disponibili a breve sul sito di Rete Dialogues

 Specchi di Dialogo 3

Quest’anno si realizzerà la terza edizione di Specchi di Dialogo, ciclo di seminari pomeridiani di formazione, ognuno della durata di 4 ore riconosciute dal MIUR;  durante questi eventi i docenti delle scuole della Rete, ma anche i docenti interessati di altre scuole, incontrano esperti (italiani e stranieri) di tematiche scelte per evidenziare e approfondire diversi aspetti del dialogo e delle competenze di cittadinanza globale.
E’ possibile farsi un’idea dell’offerta degli Specchi degli anni scorsi collegandosi al canale Youtube di Rete Dialogues, dove sono pubblicate le videoregistrazioni degli incontri (link al canale)
Il calendario degli Specchi di Dialogo 3 sarà pubblicato a breve sul sito di Rete Dialogues.

Dialogare col mondo: attività in lingua inglese

In collaborazione col progetto internazionale Generation Global è possibile preparare e far partecipare classi delle scuole medie inferiori e superiori ad attività volte all’acquisizione e affinamento di competenze dialogiche: le Videoconferenze e i Team Topic internazionali, in cui gli allievi si confrontano in modo diretto, immediato e personale con coetanei di oltre 20 nazioni in 5 continenti, tramite il dialogo parlato o scritto. Un’occasione unica per fare un’esperienza sul campo di interculturalità.

Una vasta biblioteca di materiali didattici in lingua inglese è a disposizione dei docenti per preparare lezioni laboratoriali in cui gli allievi sono protagonisti attivi; gli argomenti spaziano dal confronto tra differenti tradizioni e stili di vita ai diritti umani, dalla situazione femminile agli “hate speeches”, dalla religione alla cittadinanza globale.
Il calendario delle attività in inglese è pubblicato sul sito generation.global; per iscriversi al programma o per maggiori informazioni sulle attività in lingua inglese è possibile  ai Coordinatori Italiani del progetto Generation Global ([email protected])

Praticare il dialogo in lingua italiana: le competenze di cittadinanza globale

E’ in preparazione anche un calendario di Videoconferenze in italiano, da realizzarsi tra classi di scuole medie e superiori di differenti città e regioni, sempre attraverso il sito e le tecnologie messe a disposizione da  Generation Global; anche per queste sono disponibili materiali didattici innovativi e laboratoriali, alcuni tradotti dai moduli in inglese (Introduzione al Dialogo, Festival, Arte, Ambiente … ) ma diversi altri sviluppati autonomamente da Rete Dialogues; tra questi ultimi ricordiamo il percorso sulle Competenze di Cittadinanza Globale in collaborazione col prof. Reimers (Direttore  del Global Education Innovation Initiative e dell’International Education Policy Program presso l’ Università di Harvard).  Questo percorso è incentrato sui Diritti Umani e sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: una prima raccolta sull’argomento Fame e Povertà è stato sperimentato nella scorsa primavera da un centinaio di docenti con classi dalla scuola materna alle superiori nel percorso di formazione Global Dialogue.
Per quanto riguarda il dialogo tra classi italiane in modalità scritta (Team Blogging) è allo studio lo sviluppo di un programma dedicato sul sito di Rete Dialogues: maggiori informazioni saranno comunicate entro dicembre 2017
Il calendario delle attività in italiano sarà pubblicato sia sul sito di Rete Dialogues che di Generation Global. Per informazioni sulle attività in italiano è possibile scrivere a [email protected]

Concorso [email protected]

Per l’a.s. 2017/18 Rete Dialogues in collaborazione con la cattedra di Psicologia dell’Educazione ed E-learning dell’Università di Bari, la sezione Italiana del Cooperative Knowledge Building Group, l‘Istituto di Studi Religiosi della Fondazione Bruno Kessler e altri eventuali partner, intende lanciare un concorso dal titolo [email protected] rivolto alle scuole della rete, ma anche ad altre scuole interessate.

Il concorso ha come obiettivo quello di sollecitare le classi a progettare concrete azioni d’intervento sociale attraverso la realizzazione di “oggetti” – eventi pubblici, video, pubblicazioni, allestimento di spazi, prodotti artistici e così via, su temi nell’ambito della cultura del dialogo e dei suoi strumenti. S’intende quindi promuovere progetti che siano portatori di una visione di cambiamento della comunità di appartenenza e valorizzino le capacità di ideazione e leadership progettuale degli studenti, partendo da interpretazioni pratiche degli obiettivi di sviluppo sostenibile e dell’idea di cittadinanza globale.

Temi interessanti su cui progettare le azioni potrebbero essere: religioni e arte, scienza, fake news e dialogo intergenerazionale, altri saranno identificati.

Il progetto del concorso trova le sue radici in un approccio psico-pedagogico che riteniamo particolarmente adatto a favorire il coinvolgimento attivo e critico.

Gli “oggetti” prodotti dovranno avere caratteristiche coerenti con quello che viene definito “approccio trialogico”. Si tratta di una metodologia attiva elaborata di recente in Finlandia (Paavola e Hakkarainen, 2009) che valorizza strumenti e metodi spesso di buona memoria (anni 70 e 80, ma si trovano riflessi anche nel Freinet degli anni 20-50) aggiungendo alcuni elementi innovativi. In particolare, sottolinea che una didattica efficace debba “triangolare” i seguenti elementi:

a) apprendimento individuale,

b) lavoro collaborativo e di gruppo,

c) costruzione di oggetti pensati per l’extra-scuola.

Questa triangolazione implica che gli alunni si cimentino con compiti che permettano di costruire nuove conoscenze e acquisire le competenze del XXI secolo proprio grazie alla creazione collaborativa di oggetti realmente utili alla società/comunitàDi qui l’ipotesi di titolo [email protected] Nel predisporre il bando del concorso metteremo a punto un format e una procedura non solo per stabilire criteri e reperire sponsor, ma anche per fare dell’invito alle scuole una vera occasione di sviluppo di competenze sull’educazione alla cittadinanza globale. Vorremmo fare in modo che chi realizza nel vivo le pre-proposte selezionate possa essere adeguatamente assistito nel processo, attraverso formazione mirata e consulenze ad hoc.