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Un orto a Venezia

Spin-off del progetto Terra ti voglio bene, questo video parla di un progetto attorno al quale alcune maestre dell’IC Morosini di Venezia hanno raccolto i proprio allievi, per tenerli vicini a sè e tra loro anche  con la Didattica A Distanza: una DAD articolata su pochi semplici elementi ma efficace, perché interiorizzati dai bambini.
Qui di seguito alcune riflessioni sul progetto:

  •  il ricordo dell orto di scuola: nella realtà veramente un fazzoletto di terra, ma nei disegni e nelle parole viene esaminato palmo a palmo e assume una valenza importante, soprattutto perchè “produce” raccolto che si può ” mangiare e regalare”. E’ una cosa viva, nutre  e può anche rinsaldare legami tra le persone
  • le “repliche” a casa in vasetto: ancora piccole cose ma disegnate e descritte con cura, perciò con cura vissute
  •  i disegni sul tema Terra ti voglio bene (progetto realizzato in collaborazionecon Andriani Educational)  che non è più solo una frase retorica per questi bambini, perché c’è il ricordo dell orto scolastico e la realtà vasetto di fiori sul davanzale della finestra 
  • il tema della cura della Terra diventa anche un motivo di speranza riguardo la situazione attuale dei bambini, confinati in casa e lontani dai loro compagni e dalle maestre
  •  questo gruppo di ragazzi ha beneficiato di una persona esperta per montare il video … è importante utilizzare tecnologia e senso estetico per valorizzare  e condividere un lavoro ben fatto

Galleria fotografica del VII Seminario Nazionale/Scuola Estiva di Rete Dialogues

Le immagini del Seminario/Scuola Estiva svoltosi tra Montegrotto (PD) e Venezia dal 21 al 24 luglio 2019, a cura di Maria Lissoni e RIta Toro, sono accompagnate da alcune riflessioni di partecipanti.

Per approfondire i contenutri del seminario vi invitiamo a leggere il resoconto dettagliato e ragionato del Seminario.


Il Seminario Residenziale all’hotel Augustus, Montegrotto (PD)

Montegrotto – I focus group sulle attività future

I laboratori a Venezia

Venezia – La mostra Moving Off the Land II, di Joan Jonas
Venezia – Incontro con Saverio Teruzzi, coordinatore degli ambasciatori del Terzo Paradiso
Venezia – Casa museo Querini-Stampalia – Esterni
Venezia – Casa museo Querini-Stampalia – Interni
Venzia – Workshop sulle fonti storiche

Riflessioni dei partecipanti

Seminario “Tra scarto e rigenerazione: guardare ai rifiuti con occhi antichi e nuovi” – Romano di Lombardia (BG)

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Rete Dialogues, in collaborazione con la casa Editrice Pearson, l’I.C. Enrico Fermi di Romano di Lombardia (BG)  e la Servizi Comunali SpA ha organizzato il convegno

TRA SCARTO E RIGENERAZIONE :
GUARDARE AI RIFIUTI CON OCCHI ANTICHI E NUOVI

Incontro di formazione in occasione della presentazione del volume:

Cittadinanza globale e sviluppo sostenibile
60 lezioni per un curricolo verticale
A cura di F.Reimers e Rete Dialogues
per le edizioni Quaderni di Pearson Academy

Il convegno si terrà 

MARTEDì 18 DICEMBRE
dalle ore 15 alle ore 19
nella  
Sala Polifunzionale 
dell’ Istituto Comprensivo “Fermi” 
Via G. da Romano, 27 
ROMANO DI LOMBARDIA (BG)

PROGRAMMA

Accoglienza e registrazione dei partecipanti

Saluti e introduzione
Patrizia Giaveri Dirigente IC Fermi – Romano di Lombardia
Giovanna Barzanò – DIrigente Tecnico DGSOV MIUR
Emilio Zanette – Pearson Italia

VIdeo messaggio di Fernando Reimers
Ford Foundation Professor of Practice in International Education, HarvardGraduate School of Education

Rete Dialogues e le 60 lezioni
Luca Fatticcioni – Docente di Lettere SSIG E. Fermi – Romano di Lombardia
Maria Lissoni –  Docente di Matematica e Scienze SSIG grado N. Bobbio (Torino)

Introduzione al tema: documenti dall’esperienza
La mensa ecologica della scuola M. Hack di Cortenuova
Dai rifiuti all’arte: M’Horò (presentato da A. Falbo)

Guardare all’antichità per promuovere una nuova concezione dello scarto
Alberto Peratoner – Docente di Antropologia Filosofica – Facoltà teologicadel Triveneto

Per una cultura delle 5 R del rifiuto: Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta, Recupero
Enrico de Tavonatti – Amministratore delegato Servizi Comunali S.p.A.

Domande e discussione

Seminario “Competenze per la Cittadinanza Globale, la Pace e la Sostenibilità: valutare cosa, valutare come” – Bari

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Rete Dialogues, in collaborazione con la casa Editrice Pearson, il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Bari e la SS1G Michelangelo di Bari ha organizzato il convegno

COMPETENZE PER LA CITTADINANZA GLOBALE,
LA PACE E LA SOSTENIBILITA’:
VALUTARE COSA, VALUTARE COME

Incontro di formazione in occasione della presentazione del volume:

Cittadinanza globale e sviluppo sostenibile
60 lezioni per un curricolo verticale
A cura di F.Reimers, G.Barzanò, L.Fisichella, M .Lissoni
per le edizioni Quaderni di Pearson Academy

Il convegno si svolgerà

giovedì 29 NOVEMBRE
dalle ore 15.00 alle  ore 19.00
presso Aula Don Tonino Bello,
Via Crisanzio 42, Bari

PROGRAMMA

Accoglienza e registrazione dei partecipanti

Saluti e introduzione

Linda Cassibba
Direttore Dipartimento FORPSICOM
Antonietta Scurani
Dirigente SSSI Michelangelo – Bari
Giovanna Barzanò
Dirigente Tecnico, DGOSV MIUR

Saluti Pearson Italia

Fernando Reimers
Ford Foundation Professor of Practice in International Education,
Harvard Graduate School of Education
Video messaggio

Rete Dialogues e le 60 lezioni

Rocca Mallardi
Docente IRC, SSSI Michelangelo – Bari

Valutare le competenze per la Cittadinanza Globale

Beatrice Ligorio
Docente di Psicologia dell’Educazione – Università di Bari
Andrea Bosco
Docente di Psicometria – Università di Bari
Rosa Di Maso
Ricercatrice – Università di Bari

Domande e discussione

Ai partecipanti sarà consegnata una copia del volume e verrà rilasciato un attestato  di frequenza  (Dir. 170/2016)

Seminario “La cultura della convivenza” – Catania

GUARDA IL VIDEO DELL’INCONTRO

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Rete Dialogues, in collaborazione con la casa Editrice Pearson e il Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei di Catania ha organizzato il convegno

La cultura della convivenza

Incontro di formazione in occasione della presentazione del volume:

Cittadinanza globale e sviluppo sostenibile
60 lezioni per un curricolo verticale
A cura di F.Reimers, G.Barzanò, L.Fisichella, M .Lissoni
per le edizioni Quaderni di Pearson Academy

Il convegno si svolgerà

mercoledì 28 NOVEMBRE
dalle ore 15.30 alle  ore 19.30
presso Liceo Galileo Galilei,
Via Vescovo Maurizio 73-75,  Catania

Accoglienza e registrazione dei partecipanti

Saluti e Introduzione

Gabriella Chisari
Dirigente Liceo Galileo Galilei – Catania

Emilio Zanette
Pearson Italia

Jo Malone
Generation Global – London (UK)

Rete Dialogues: l’esperienza di una comunità di apprendimento  professionale

Loredana Fisichella
Docente di Lingua e Civiltà Inglese Liceo G. Galilei  – Catania

Rita Toro
Docente diLingua e Civiltà Spagnola, Liceo F. De Sanctis – Paternò (CT)

L’importanza dell’educazione alla cittadinanza globale

Fernando Reimers
Ford Foundation Professor of Practice in International Education, Harvard Graduate School of Education
In collegamento video dall?università di harvard

La cultura della convivenza

Claudio Corbino
Presidente Associazione Diplomatici

Riflessioni conclusive

Giovanna Barzanò
Dirigente Tecnico, DGOSV MIUR

Domande e discussione

Ai partecipanti sarà consegnata una copia del volume e verrà rilasciato un attestato  di frequenza  (Dir. 170/2016)

Resoconto del Seminario “Educare alla cittadinanza Interculturale”

L’Aula Volpi dell’Università di Roma Tre con i partecipanti al Seminario



Guarda la registrazione video del seminario


Il Seminario Educare alla cittadinanza interculturale, svoltosi presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Roma Tre, ha visto la partecipazione di un numeroso e variegato pubblico: docenti e dirigenti di scuole di ogni ordine e grado, studenti e ricercatori universitari, operatori di associazioni interculturali.

La presentazione del volume Cittadinanza Globale e Sviluppo Sostenibile – 60 lezioni per un curricolo verticale, curato da F.Reimers (Harvard University)  e da Rete Dialogues per le edizioni Pearson, ha suscitato in particolare un grande interesse: una copia del libro è stata distribuita gratuitamente a tutti i partecipanti.

Massimiliano Fiorucci (Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione) ha aperto il convegno, salutando i presenti e introducendo i partecipanti collegati in videoconferenza: Lorenzo Raffio del progetto Generation Global (da Londra) che ha contestualizzato la pubblicazione del libro nelle attività didattiche di Cittadinanza Globale svolte in collaborazione con Rete Dialogues, e le scuole IC Casteller di Paese (Treviso) e IC Città Castiglion Fiorentino (Arezzo).
Emilio Zanette, (edizioni Pearson) ha raccontato come ha accolto con entusiasmo la proposta di Giovanna Barzanò, dirigente tecnico MIUR e mentore di Rete Dialogues, di pubblicare il libro, il primo in Italia che offra un curricolo verticale sulle competenze trasversali necessarie ai giovani per affrontare un mondo globalizzato; l’ idea di sostenibilità come superamento delle disuguaglianze, come vera equità non può che vedere la scuola come protagonista, con un ruolo incisivo che la casa editrice Pearson, da sempre attenta a una formazione di qualità, appoggia con convinzione. Andreina Le Foche (dirigente IC Settembrini, Roma – scuola capofila di Rete Dialogues) ha focalizzato l’attenzione sui rapidi cambiamenti in atto nel mondo e di come la scuola debba andare loro incontr.

Elena Zacchilli (dirigente Liceo Machiavelli, Roma) ha riportato dell’entusiasmo col quale ha seguito la genesi di questa opera interculturale, intergenerazionale, di formazione e ricerca-azione, augurandosi che molte scuole sperimentino i materiali didattici in esso presentati.
A questi interventi è seguita la Lectio Magistralis sull’Educaizone alla Cittadinanza Interculturale di Massimiliano Fiorucci, che ha dedicato al libro una pregiata prefazione: “ognuno è responsabile della costruzione di una cultura della convivenza. Nell’era in cui si vivono le migrazioni senza un progetto comune e ci si fanno false rappresentazioni di esse, val la pena pensare ad una terza via italiana che non ripeta gli errori dell’assimilazionismo francese e del multiculturalismo anglosassone. Val la pena seguire la via che conosce e apprezza le differenze, ricerca la coesione sociale, mira ad una cittadinanza pluralista attenta a costruire una convergenza verso valori comuni”. Presentando i dati sugli esiti e la dispersione scolastica Fiorucci fa presente il rischio di esclusione dei ragazzi di origine straniera nella scuola e nella società: “tra i principali campi di intervento per rendere effettiva la cittadinanza sottolinea come sia importante la formazione interculturale degli insegnanti; il che non vuol dire aggiungere contenuti all’insegnamento, ma rileggere in chiave interculturale i saperi, accompagnare gli studenti a traghettare da un etnocentrismo critico ad un’identità non statica”.

Giovanna Barzanò (dirigente tecnico MIUR ) introduce la proiezione di un breve video in cui Fernando Reimers (Harvard graduate School of Education) si rivolge alla platea romana: il professore americano di origine venezuelana presenta il progetto del libro “Cittadinanza globale e sviluppo sostenibile …” nelle sue finalità di contrasto “alla nuova forma di populismo nazionale che svalorizza l’idea cosmopolita per la quale l’umanità è in grado di collaborare collaborare, attraverso tutte le diversità, sulla strada verso il progresso umano e la sostenibilità”) e nella sua modalità di realizzazione, che evidenzia “l’importanza di una rete di docenti  nello sviluppo di risorse di alta qualità e nel supporto delle trasformazioni necessarie all’istruzione,  affinché gli studenti sviluppino le competenze necessarie per ideare il futuro”. L’opera è attualmente disponibile in inglese, spagnolo, portoghese e ora anche in italiano.

Loredana Fisichella (Liceo Galilei – Catania) entra nel dettaglio della pubblicazione: un’agile proposta in termini di tempistica e modalità, rivolta a tutta la comunità scolastica e non solo al singolo docente, dove gli studenti hanno un ruolo sicuramente attivo. Vengono presentate due “lezioni tipo” di scuola primaria e secondaria.
Segue il collegamento in diretta con Harvard, un question time con Fernando Reimers: per il professore americano viviamo in un tempo in cui si confonde patriottismo con nazionalismo, dove è diventato urgente ridefinire cos’è il globale. Egli rivolge quindi un accorato appello ai docenti, affinchè si dedichino con urgenza a sensibilizzare i giovani verso le emergenze globali, partendo dalla cura del contesto in cui vivono, invitandoli a costruire prodotti “concreti”, a cimentarsi nella pratica sul campo della cittadinanza attiva: ribadisce inoltre l’importanza di far dialogare docenti ed educatori in contesti culturali differenti sulle stesse tematiche globali.
Giovanna Barzanò, interagendo con Reimers nell’intervista, individua nell’intervento di quest’ultimo la stessa urgenza di ridefinizione dei concetti di ‘interculturalità’  e ‘globalità’ messa in evidenza dal prof. M. Fiorucci. La ridefinizione di concetti, di lavoro, di self assessment non può che avvenire in una rete di lavoro, in una “intelligenza collettiva”, in una dialettica che celebra la differenza”

Maria Lissoni (SS1G Bobbio – Torino) riallacciandosi al discorso di Fernando Reimers sulle reti di docenti, presenta Rete Dialogues nel suo percorso di ricerca-azione e formazione, che l’ha portata ad diventare una vera e propria Comunità di apprendimento professionale (PLC – Professional Learning Community) in cui è stato possibile sviluppare un progetto complesso e articolato come il libro; questo’opera vuole però essere solo il punto di partenza di un viaggio, che deve proseguire con la sperimentazione, con corsi di formazione e ricerca azione, sempre nell’ottica della modalità PLC.L’intervento conclusivo è di Gisella Langè che inquadra il libro all’interno del sistema di valutazione internazionale: “Secondo le nuove indicazioni PISA, per Competenza Globale si intende la capacità di esaminare questioni locali, globali e interculturali, di impegnarsi in interazioni efficaci con persone di culture diverse e di agire per il benessere collettivo e lo sviluppo sostenibile”. Langè ribadisce la centralità del ruolo del docente perché “Per lavorare allo sviluppo di competenze globali, occorre essere insegnanti globali, persone capaci di sviluppare la dimensione internazionale, di condividere un quadro comune di valori che trascendono le singole nazioni e culture”; conclude il suo intervento e il seminario con un’importante considerazione: “Allineato con le nuove competenze globali di PISA 2018, il volume Cittadinanza Globale e Sviluppo Sostenibile aspira ad essere una proposta di curriculo globale, se non un ‘actual global curriculum’, un ‘de facto global curriculum”